Skip to content

. GEOPOLITICA, news

ultimissime news

global earth rotating digital world breaking news Studio Background for news report and breaking news on world live report

Un’ora dopo aver annunciato le sue dimissioni, il capo di stato maggiore dell’esercito americano ha dichiarato: “Un pazzo porterà alla rovina il grande esercito americano”.
————————————————-————————————————-———

NEWS – Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato una serie di modifiche al test di accesso al servizio diplomatico statunitense, con particolare attenzione all’eliminazione dei presunti principi di “diversità, equità e inclusione“ (!!)

ma sì, eliminiamo questi retaggi di una “inciviltà” ormai defunta!!!!

————————————————-————————————————-———

Russia a Israele: Lasciatemi evacuare, poi fate quello che volete con l’Iran.

La Russia ha chiesto a Israele e agli Stati Uniti di garantire un cessate il fuoco durante l’evacuazione di tutto il personale russo dalla centrale nucleare di Bushehr, in Iran, secondo quanto riportato giovedì dall’agenzia di stampa RIA.

“Le rotte di viaggio ⁠ saranno comunicate alle autorità competenti in Israele e negli Stati Uniti e useremo tutti i canali per richiedere il rigoroso rispetto del cessate il fuoco durante il movimento del convoglio”, ha dichiarato Alexei Likhachev, capo ⁠ della società nucleare statale russa Rosatom, secondo quanto riportato da RIA.

————————————————-————————————————-———

27 Comments

  1. Comment by post author

    interessieriflessioni

    USA La scelta del presidente di firmare una sfilza di ordini esecutivi — fra gli altri l’uscita dall’Oms e dagli Accordi di Parigi sul clima, il ritorno della pena di morte a livello federale — nel primo giorno anziché aspettare il processo legislativo (anche se il suo partito controlla sia la Camera che il Senato) risponde a una strategia precisa, «shock and awe» (colpisci e terrorizza), che lancia un messaggio chiaro ai critici ma soprattutto ai suoi sostenitori. Serve a mostrare a questi ultimi che, non appena Trump è tornato, ci sono immediatamente progressi — e non nei primi 100 giorni ma sin dal primo giorno.

  2. Comment by post author

    interessieriflessioni

    Dopo le perdite miliardarie di Gazprom,
    ed i licenziamenti di massa, l’inflazione
    Record che sale e l’esaurimento del
    Fondo Nazionale di Previdenza Vladimir
    🇷🇺Putin, “stratega-mago” della finanza
    ha annunciato “successi” nell’economia
    della Ru$$ia”
    https://x.com/Massi_DiMario/status/1882318148013260850

  3. Comment by post author

    interessieriflessioni

    dimartedila7
    Gianrico Carofiglio parla di Donald Trump: “Una studiosa svizzera ha accertato che il linguaggio di Trump è quello di un ragazzino di 10 anni, nel senso della struttura delle frasi, del lessico e della padronanza della grammatica. Parla alla pancia, questo crea un pericolo per la democrazia mondiale”.

    https://www.instagram.com/reel/DFIoFgqt1K8/?utm_source=ig_web_copy_link

  4. Comment by post author

    administrator

    Il nuovo Governo siriano chiede alla Russia l’estradizione di Assad e compensazioni economiche. in ballo le basi russe sul Mediterraneo.

    The post Al Jolani a Putin: ridateci Assad e pagate i danni se volete tenervi le basi appeared first on InsideOver.

  5. Comment by post author

    administrator

    “neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche”

    • Comment by post author

      administrator

      Non c’è bisogno di leggere esplicitamente ‘Elon Musk’ per coglierne il riferimento. Sullo sfondo quel cyberspazio e la rete Starlink, le sue ingerenze nella politica europea e l’abbandono dell’Oms e di UsAid da parte dell’amministrazione Trump. “Oggi, come allora – avverte il presidente Mattarella – si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle. Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così. Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte”.

  6. Comment by post author

    administrator

    non ditelo troppo forte che a qualcuno passa per la testa di usare lo stesso sistema a GAZA!!!

  7. face interview

    FRONTE NORD

    Già un anno fa la Supo, forza di polizia finlandese incaricata della sicurezza nazionale, metteva in guardia: «La Russia tratta la Finlandia come uno stato ostile e un bersaglio per attività di spionaggio e interferenza maligna». Ora l’intelligence militare stima che nel prossimo futuro la Russia aumenterà i suoi metodi di influenza su vasta scala, nel tentativo di creare divisioni all’interno della Nato e della Ue. Secondo l’analisi dell’intelligence, questi metodi includono l’influenza informatica e informativa, la politica energetica e delle infrastrutture, la gestione dei migranti. Operazione già avvenuta nell’autunno 2023: in poche settimane centinaia di migranti provenienti Afghanistan, Kenya e Marocco hanno attraversato il confine dalla Russia alla Finlandia. Gli alti numeri hanno spinto il governo di Helsinki ha chiudere i valichi di frontiera, accusando Mosca di aver «pilotato» i richiedenti asilo. In questo momento, secondo l’intelligence, il Cremlino è particolarmente interessato «all’attuazione della politica Nato della Finlandia, allo sviluppo della cooperazione in materia di difesa, alle attività delle forze internazionali in Finlandia e allo sviluppo del quartier generale e delle strutture delle forze della Nato». Gli sforzi della Russia per reclutare fonti di informazione potrebbero intensificarsi nei forum dei social media filo-russi e i rischi di sabotaggi in relazione al sostegno finlandese all’Ucraina sono elevati, come ha avvertito di recente un ricercatore specializzato del Servizio di intelligence per la sicurezza finlandese (Supo) in un’intervista con Iltalehti. «Se necessario, la Russia è pronta ad aumentare l’intensità delle operazioni e la capacità di colpire anche obiettivi militari o infrastrutture critiche», segnala il rapporto. Ricordando che il Cremlino ha avviato una riforma dei propri distretti militari, ripristinando nei pressi della Finlandia il distretto di Leningrado. Si prevede che verrà notevolmente rafforzato, aumentandone gli effettivi di circa 50.000 soldati, e una volta completato il programma le forze armate nelle immediate vicinanze del Paese passeranno da circa 30.000 a 80.000 soldati.

  8. suspition

    hanno sbattuto “per caso”? cos’è una nuova tattica militare per attaccare una nave sospetta senza sparargli??

  9. face interview

    TRUMP PRESIDENTE INFLUENCER, OPPURE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E’ GIA’ AL POTERE??

    I media, da tempo sotto attacco da parte di Trump, lottano per ritrovare il loro posto in una narrazione a flusso continuo più adatta a influencer che a giornalisti.

    Giornali e tv faticano a restare concentrati sull’assalto al governo lanciato da Elon Musk e i suoi al governo, o sul massiccio conflitto di interessi di miliardari che prendono il controllo ed eliminano ogni potere di controllo.

    Nello stesso tempo devono seguire un presidente che giorno dopo giorno annuncia che prenderà possesso di Gaza, della Groenlandia e del Canale di Panama e che imporrà imporre dazi su amici e nemici. È uno sforzo vertiginoso.

    Il team Trump sembra essere sempre al lavoro con la stessa intensità su mille fronti, senza che nessuno sappia esattamente cosa stia facendo o come funzioni. Suona familiare? È quello che si dice dell’Intelligenza artificiale (AI): l’Ai lavora 24 ore su 24 per trovare schemi tra i miliardi di dati che consuma ogni giorno ed è in grado di collegare schemi per iniziare a ragionare. Ma anche coloro che costruiscono il sistema non capiscono perché o come faccia certe scelte piuttosto che altre.

    Se la Casa Bianca chiedesse all’intelligenza artificiale come sopraffare l’opposizione e smantellare il governo la risposta potrebbe essere:

    spingere Musk a identificare qualsiasi cosa possa sembrare uno spreco o una frode la cui colpa possa essere attribuita ai democratici e mostrare i risparmi che possono essere ottenuti (non servono prove in Trumpland, basta un’accusa ripetuta più volte sui social).

    Forse l’intelligenza artificiale suggerirebbe anche una crisi costituzionale che metta in discussione il diritto dei giudici e dei tribunali di interpretare le leggi e coinvolgere la Corte Suprema.

    Infine potrebbe consigliare a Trump di continuare a ripetere le sue idee sul possesso di Gaza e sulla necessità di costringere Google Maps a cambiare il nome del Golfo del Messico in Golfo d’America.

    Un momento. Si tratta di tutte cose che il presidente sta già facendo!!!

  10. suspition

    Ci vediamo sulla Piazza Rossa

    Nell’agone politico internazionale c’è “un cambio di paradigma radicale, quello adottato da Trump, e ovviamente ben gradito a Putin.
    Non è la legge del più forte ma la legge della forza: se non puoi battere il tuo avversario (o costa troppo provarci) prova a trattare, a trovare un accordo per te favorevole. Legge della forza che si applica in tutte le direzioni, e a maggior ragione con gli interlocutori più deboli: per esempio all’Ucraina (ti ho aiutato e ti aiuterò ma voglio essere compensato) come all’Unione Europea (dovete comprare più gas Usa, vi mettiamo i dazi sull’acciaio, le vostre regole sull’Ia non sono accettabili, ecc. ecc.).

    Ma nel caso specifico di Trump e Putin, il riferimento alla Seconda guerra mondiale ha un significato ulteriore, perché Putin ha invitato Trump a recarsi a Mosca.

    Il momento topico in cui la Russia celebra i sacrifici e le vittorie ottenuti in quella che chiama la Grande guerra patriottica è il 9 maggio, il giorno della grande Parata della Vittoria. Nessun leader occidentale si è più fatto vedere sulla Piazza Rossa dal 2015, dopo l’occupazione russa della Crimea. E se fosse proprio Trump, quest’anno, ad avviare un clamoroso reset recandosi a Mosca per la parata? Il timing dell’invito putiniano rende lecito il sospetto. In più, c’è il fatto che l’invito per il 9 maggio è già stato accettato da Xi Jinping, presidente della Cina. Per come stanno andando le cose, davvero ci sentiamo di escludere che in quell’occasione Trump, Putin e Xi decidano di incontrarsi in quella che, ottant’anni dopo, avrebbe tutto l’aspetto di una nuova Yalta, questa volta non sulle rive del Mar Nero ma all’ombra delle cupole di San Basilio?”

    https://it.insideover.com/politica/mosca-9-maggio-2025-trump-putin-e-xi-la-nuova-yalta-allombra-di-san-basilio.html

    • suspition

      “Legge della forza che si applica in tutte le direzioni, e a maggior ragione con gli interlocutori più deboli: per esempio all’Ucraina (ti ho aiutato e ti aiuterò ma voglio essere compensato) come all’Unione Europea (dovete comprare più gas Usa, vi mettiamo i dazi sull’acciaio, le vostre regole sull’Ia non sono accettabili, ecc. ecc.)”

      MA MI SEMBRA UN ACCORDO FRA BOSS MAFIOSI, NON POLITICA INTERNAZIONALE!!

  11. face interview

    che coppia il russo e l’americano!! sono due dritti! con due dritti così un cerchione viene benissimo!!!

  12. suspition

    «Ci hanno dato quello che hanno voluto tranne ciò che realmente ci serviva per vincere. A eccezione di qualche MLRS moderno il resto è stato preso nel migliore dei casi dai residuati bellici della Guerra del Golfo. Ora dovremmo ripagargli quei ferri a peso d’oro»

    un ufficiale ucraino

  13. suspition

    «Certo che è un tradimento. Ma ci siamo abituati, accade da secoli. L’ultima volta è stato nel 1994, quando russi e americani ci convinsero a spogliarci delle nostre armi cedendogli il terzo arsenale nucleare mondiale – che si sono spartiti, perché parte dell’Uranio contenuto in quelle testate è finita in America – dietro generiche promesse di pace e garanzie di sicurezza. Oggi vogliono spartirsi le nostre terre rare»

    un civile ucraino

  14. face interview

    RID

    “Terre rare e minerali critici in Ucraina
    13/02/2025 | Igor Markic

    La recente proposta del Presidente statunitense Trump di condizionare futuri aiuti all’Ucraina in cambio di terre rare può sembrare a prima vista una bizzarria. E, chissà, forse lo è; o forse no, dal momento che il Presidente ucraino Zelensky pare aver risposto positivamente all’idea. Perché?

    Semplicemente perché, se parliamo non soltanto di terre rare propriamente dette, ma, più in generale, di minerali critici, si parla di un settore che, negli ultimi 5 anni, è raddoppiato nel suo valore globale, raggiungendo l’attuale strabiliante cifra di circa 320 miliardi di dollari. Soprattutto, questa è valutata dagli esperti come destinata a raddoppiare ulteriormente nei prossimi 5 anni.

    Non è un mistero che la strategia dell’Amministrazione statunitense di potenziare la manifattura nazionale dipenda in misura rilevante dall’accesso a tali minerali al di fuori dei tradizionali canali sinora relativi a Paesi (o vie di traffico) instabili, o, comunque, ricadenti sotto l’orbita di competitor strategici (quali la Cina, ma non solo: vi è in qualche caso anche la stessa Russia). L’Ucraina può potenzialmente porsi come una valida alternativa, perché costituisce, in tal senso, il primo Paese del Continente europeo, e comunque uno dei primi al mondo, in quanto detiene ben 116 fra minerali critici e terre tare (con 20 di essi di diretta applicazione nell’industria della Difesa). Prima dell’invasione del 2022, ne estraeva, da circa 20.000 giacimenti, il 15% delle riserve mondiali (5% nel caso si considerassero le sole terre rare), quota che ovviamente si è ridotta non soltanto per motivi bellici (cioè, attacchi alle infrastrutture) quanto anche perché circa il 20% del Paese si trova sotto occupazione russa.

    Tuttavia, a differenza di quanto si ritiene, gli Oblast dodati dei giacimenti più estesi non sono affatto quelli del Donbas; l’analisi completa, con tutti i dettagli in merito, sarà pubblicata su Risk&Strategy WEEKLY 5/25, in uscita venerdì.

    Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X e YouTube.”

    • suspition

      ASPETTATE! LA GUERRA NON ERA PER “DENAZZIFICARE” L’UCRAINA???

      MA….DICEVANO CHE VOLEVANO CHE I RUSSOFONI UCRAINI SI BATTEVANO PER TORNARE ALLA MADRE PATRIA!!!

      UN MOMENTO!!! AVEVANO DETTO CHE L’UCRAINA NON ESISTE!! CHE IN REALTA’ E’ RUSSIA!! NON ERA PER QUESTO CHE MORIVANO A CENTINAIA DI MIGLIAIA!!!

      MI STO CONFONDENDO!! L’EUROPA NON STAVA SUPPORTANDO UNA NAZIONE AMICA CHE STAVA PER ENTRARE NELLA UNIONE EUROPEA???

      NON ERA UN SUPPORTO “DISINTERESSATO” PER EVITARE L’AGGRESSIVITA’ DI UN VICINO UN PO TROPPO AGGRESSIVO PER I SUOI MOTIVI NAZIONALISTI???

      INSOMMA ERA TUTTO TEATRO DI RUSSIA – EUROPA – USIA PER ACCAPARRARSI LO SFRUTTAMENTO DI RICCHEZZE MINERARIE ED AGRICOLE ALLE SPALLE DEGLI ALTRI “PARTNER ECONOMICI”????

      INSOMMA UN GIOCO A FOTTI COMPAGNO???

      MA …. CHE LO AVEVO CAPITO SOLO IO O… TUTTI GLI “INGENUI” CHE PARTEGGIAVANO PER L’UNO E PER L’ALTRO LO FACEVANO PER “INTERESSI” INDIVIDUALI A SCAPITO DELLA “SICUREZZA GENERALE”!!

      MA A QUALCUNO FREGA NIENTE DEI RISCHI DI GUERRA???

    • poverome

      bisogna aggiungere che moltissimi gasdotti che portano il gas e il petrolio russo, passano dall’Ucraina e con quelle forniture lo zar intendeva “sottomettere” molti stati europei gestendoli poi come fa adesso con Bielorussia , Slovacchia e Ungheria (stati nella UE) e come intenderebbe fare con Ucraina, Romania, Serbia e Georgia (dove ci sono moti popolari che si ribellano a questo giogo).

      ma già dimenticavo IL CREMLINO E’ STATO COSTRETTO AD AGGREDIRE MILITARMENTE, LE MINACCE E LE “ANNESSIONI” DELLA ALLEANZA ATTLANTICA LO ACCERCHIAVANO MILITARMENTE!!

      Ma solo a me sembrano argomenti farlocchi che non tengono conto della autodeterminazione delle nazioni??!! se L’unione Europea era più attraente del dominio russo è colpa della NATO che aggredisce il povero Putin???

  15. poverome

    Colpito il sarcofago che protegge l’unità 4, della centrale nucleare di Chernobyl

    Nella notte del 14 febbraio i terroristi russi hanno colpito il sarcofago che protegge l’unità 4, della centrale nucleare di Chernobyl.

    Il fuoco è stato fortunatamente domato e attualmente non si riscontrano aumenti dei livelli di radiazione. Certo è che putinone il democratico e liberale che ama gli ucraini non solo non si ferma, ma continua a colpire sfacciatamente obiettivi non militari, mettendo a repentaglio la sicurezza dell’intera Europa.

    Come se non bastasse ciò che hanno già fatto all’Ucraina. Ricordo inoltre che la Russia non contribuì alla costruzione del sarcofago di protezione del reattore 4, esploso durante l’epoca sovietica. Una pericolosa eredità lasciata al mondo intero, la cui messa in sicurezza è stata finanziata principalmente da Europa e USA.

    https://qr.ae/pYaWrv

    https://www.francescagorzanelli.it/chernobyl/new-safe-confinement-il-nuovo-sarcofago-di-chernobyl/?fbclid=IwY2xjawIb7D5leHRuA2FlbQIxMAABHds9JTktBIQMLV7UCBfBQN_rPxkr1XPetbpUoTpNWEeQGDvZOpiHuIYwKA_aem_MsAz5bcs-Pr-R2Q5wRKSMg

    • face interview

      SI GIOCA PROPRIO CON IL FUOCO! INSOMMA SENZA PROBLEMI SI PRENDE QUALSIASI RISCHIO! bravi! gente proprio affidabile!!

  16. poverome

    wow! c’è gente che ha una grande opinione del Presidente USA!!

    https://qr.ae/pYa9oE

  17. FF

    SIAMO IN MANO A QUESTO TIPO??!!